I veri motivi per cui non riesco a risparmiare

non riesco a risparmiare

Siamo spesso descritti come un paese di risparmiatori. Ma forse è una definizione un po’ datata, visto che il trend è nettamente in calo e molta gente lamenta il fatto di far fatica a mettere qualcosa da parte.

I dati lo confermano, visto che uno studio del Centro Einaudi rileva che se negli anni ’90 la percentuale di risparmio degli italiani era intorno al 21% del reddito, dopo il crollo di borsa del 2007-2008 è scesa al 6,8%.

Ma perché? Quali sono le cause principali di questa difficoltà?

E se ti dicessi che non hanno quasi nulla a che vedere con l’andamento dell’economia nazionale e mondiale?

Vediamo insieme quali sono i veri motivi per cui non riesci a risparmiare.

Non riesco a risparmiare: Motivo n.1

non riesco a risparmiareCerchiamo di essere onesti fin da subito. Spendere soldi è molto più divertente che risparmiarli? Sei d’accordo?

Il livello di gratificazione che riceviamo nel momento in cui effettuiamo un acquisto non è neanche lontanamente paragonabile a quello che sentiamo quando “mettiamo la moneta nel salvadanaio”.

Anzi, francamente non so te, ma io non penso si provi alcuna soddisfazione nel farlo, al massimo un po’ di frustrazione, perché sai che stai facendo una cosa giusta, garantendoti una disponibilità futura…però quanto è dura comportarsi bene!

Da qualche parte nella nostra mente sappiamo benissimo che l’atto di risparmiare ci gratificherà, ma non sappiamo esattamente quando e soprattutto facciamo fatica ad aspettare questo momento indefinito.

Del resto, uscire e comprare qualcosa (un vestito nuovo, un nuovo pezzo di tecnologia, una bella cena al ristorante o un aperitivo con gli amici) rappresenta un po’ la panacea contro tutti i mali.

Se mi sento depresso/a, se la giornata è stata un po’ storta o se sto attraversando un periodo no, un acquisto può girare il senso di una giornata intera.

In alcuni casi, fare acquisti è diventato addirittura un antidoto alla noia. Non a caso i centri commerciali aumentano continuamente di numero e stanno diventando il luogo dove trascorrere il tempo libero.

Non riesco a risparmiare: Motivo n.2

Non soltanto facciamo fatica a risparmiare, ma quando spendiamo i nostri soldi, spesso lo facciamo a debito.

Senza soffermarsi troppo sul discorso dell’acquisto a rate per la macchina, vedo sempre più persone utilizzare il credito al consumo anche per le spese del matrimonio o per fare la vacanza estiva.

Rinunciare a determinati status symbol o ad un certo stile di vita è obiettivamente difficile, perciò si preferisce fare un po’ di debito per non fare nessuna rinuncia.

A tal proposito, pensa anche all’utilizzo della carta di credito per fare la spesa alimentare. Se consideri che il credito al consumo e i debiti che derivano dall’utilizzo delle carte di credito sono quelli che richiedono il pagamento di interessi maggiori (a volte anche in doppia cifra), capisci velocemente che questo comportamento rappresenta la forma più subdola e rapida di erosione del tuo reddito disponibile.

Non riesco a risparmiare: Motivo n.3

non riesco a risparmiareChe tu ci creda o no, uno dei motivi principali per cui non riesci a risparmiare è che non gli poni abbastanza attenzione.

Ora dirò una cosa un po’ controversa: c’è la tendenza ad utilizzare la scusa di non riuscire a capire come funziona il denaro, il risparmio e soprattutto gli investimenti, per non occuparsene proprio.

Qui non si può fare una distinzione tra essere ricchi o essere poveri. Ognuno dovrebbe porre il giusto livello di attenzione alla gestione del proprio denaro, sia che se ne possieda molto o che se ne possieda poco.

Non vi è scusa che giustifichi il fatto di non avere un’idea di quanto sto spendendo mediamente mensilmente e in quali categorie. Conoscere la propria capacità di spesa e di risparmio è una nozione fondamentale, soprattutto per chi deve tenere in fila i propri conti. Altrimenti si rimane in balia di spese fuori controllo e totalmente arbitrarie.

Non riesco a risparmiare: La soluzione

Capisco benissimo che molti provano un senso di fastidio e di disagio, forse perché non vogliono prendere coscienza del fatto di fare fatica ad arrivare a fine mese, o di realizzare di non riuscire a potersi permettere certe cose.

In realtà, non volerci guardare dentro, non prendersi il tempo di analizzare e studiare la propria situazione, non fa altro che alimentare questa condizione.

Non è guardando dall’altra parte che si risolvono i problemi.

Bisogna affrontarli, a volte prendendo delle decisioni forti ma risolutive. Si, forse all’inizio bisognerà fare qualche sacrificio, ma del resto le cose di valore lo richiedono, spesso unito ad una buona dose di disciplina.

Il trucco è tenere viva la tua motivazione e, per fare ciò, bisogna ricordarsi sempre qual è l’obiettivo finale.

Se hai bisogno di trovare la giusta motivazione, ti invito a leggere il mio primo articolo.

 

Anche se all’inizio ti sembrerà tutto difficile, non ignorare i numeri. In realtà essi sono una buona guida e ti indicano la strada giusta da percorrere.

Non devi necessariamente fare tutto da solo/a, fatti aiutare da qualcuno che possa darti una mano. Se non te la senti ancora di affidarti ad un Consulente Finanziario Indipendente, chiedi aiuto ad un parente o ad un amico. E se non sai a chi rivolgerti, puoi sempre scrivere un messaggio anche a me, sarò ben lieto di darti una mano (matteo@mypecunia.com).

 

Prendi atto che la responsabilità della gestione del tuo denaro non è del tuo datore di lavoro, dello stato o del commercialista. E’ tutta tua, nel bene e nel male. Perciò raccogli le energie necessarie e comincia a guardarci dentro.

Segui questi semplici passaggi:

  1. La prima cosa in assoluto che devi fare è capire come stai usando i tuoi soldi, per vedere se c’è dello spazio di manovra e dove. Tutto ciò si fa tenendo traccia delle proprie entrate e uscite per almeno un mese. Se ti serve una guida su come fare, puoi leggere questo articolo dove parlo dell’importanza del ragionamento per budget.
  2. Se vivi con altre persone, fate diventare questo obiettivo una missione familiare, in cui tutti sono coinvolti. E’ fondamentale condividere e parlare di questo argomento con gli altri.
  3. Inoltre, non partire con delle aspettative fuori dalla tua portata.

 

Il tuo primo obiettivo deve essere riuscire a risparmiare qualcosa, basta poco, anche solo 50€.

Quando ci sei riuscito/a il tuo secondo obiettivo diventerà replicare tale risparmio anche il mese successivo, e renderlo stabile.

Quando arriverai a questa fase sarai già sulla buona strada e ti consiglio di leggere l’articolo sui conti deposito, in cui descrivo come rendere il risparmio automatico.

Nei momenti di difficoltà tieni a mente che:

So a cosa stai pensando. Pensi che ci sono certe spese che non si possono ridurre o tagliare e che il costo della vita continua a salire. E’ vero, ci sono alcune cose di cui non possiamo fare a meno o che hanno avuto un aumento di prezzo incredibile, come l’assicurazione della macchina o il costo di alcune bollette.

Su quello non hai molto margine di manovra.

Ti devi concentrare su tutto ciò su cui puoi esercitare un controllo e su cui puoi prendere delle decisioni. Sono convinto che troverai diversi margini di miglioramento.

 

Chiudo dicendoti che, se non ti prendi cura dei tuoi soldi in prima persona, sicuramente ci sarà tanta altra gente che lo farà per te (pubblicità, banche, operatori telefonici ecc…). Purtroppo però potrebbero non condividere i tuoi stessi interessi…

La domanda quindi è, cosa stai aspettando?

 

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