La definizione di risparmio

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Quando penso alla definizione di risparmio, la prima cosa che mi viene in mente è la favola di Esopo della formica e della cicala.

Non so te, ma io ho sempre e solo capito che la formica era brava perché metteva da parte una bella fetta dei suoi guadagni, però per farlo si doveva fare un mazzo tanto!

La cicala invece non era brava perché se la scialava tutto il tempo, salvo poi rimanere con un pugno di mosche nel momento del bisogno.

Però scusa eh…alla fine non ti veniva un po’ di invidia per la cicala? A conti fatti ha vissuto la sua vita al massimo, sfruttando ogni occasione possibile per essere felice.

E poi si, la formica è parsimoniosa e responsabile, però che brutta estate che si passa, a spaccarsi la schiena sotto la randa del sole per portarsi in casa qualche chicco di grano.

E quindi come ci dobbiamo comportare? Chi ha ragione? La formica o la cicala?

 

Questo atavico dilemma continua a confondere molte persone che si convincono che risparmiare sia uguale a rinunciare.

Del resto come dargli torto, visto che praticamente tutte le definizioni in circolazione sono costruite con parole “negative”. Vediamone alcune:

  1. Astenersi dall’usare, dal consumare una cosa, o limitarne l’uso e il consumo allo stretto indispensabile, per lo più in vista di future necessità (Diz. Treccani)
  2. Ridurre il consumo di qualcosa all’indispensabile (Corriere della Sera)
  3. Usare, consumare con parsimonia (Diz. Hoepli)

 

Bene, grazie per l’influsso di positività! E se invece provassimo a rovesciare l’equazione? La mia definizione personale della parola risparmiare è:

Creazione di opportunità future.

opportunita

Il risparmio è alla base di un rapporto equilibrato con il proprio denaro perché ci aiuta a capire come questo funziona e come possiamo usarlo al meglio.

La chiave per vivere il risparmio positivamente è metterlo in relazione ad un obiettivo futuro. Se ho un motivo valido in testa sarà molto facile mettere da parte dei soldi, perché riesco a vedere perfettamente davanti a me l’opportunità che mi sto creando nel futuro.

Tale opportunità è un misto di tenacia e magia (per modo di dire) derivante dal nostro amico fidato, il Sig. Interesse Composto.

Se non sai di cosa sto parlando FERMATI! Vai subito a leggerti questo articolo dove spiego di cosa si tratta.

Bene, ora che ti sei chiarito le idee voglio darti un consiglio pratico su come affrontare il risparmio nel modo giusto.

Prima cosa, devi assolutamente farti una lista importantissima, la lista degli obiettivi!

La lista degli obiettivi

lista obiettivi

Segnati da qualche parte (su un pezzo di carta volante, su una lavagna, su excel, su evernote, sul tuo braccio…) i tuoi 5 obiettivi nella vita. Non ti preoccupare, mettici pure tutto il tempo che ti serve, vista l’importanza, ma non barare, mettine 5.

Quando hai fatto mettili in ordine, dal più importante al meno importante.

Ora rifletti con me, fatto 100 il totale delle somme che decidi di risparmiare mensilmente, puoi destinare il 30% al primo obiettivo, il 25% al secondo, il 20% al terzo, il 15% al quarto e il 10% al quinto.

E’ come se avessi 5 cassetti, barattoli, buste, salvadanai ecc… Ogni mese li apri e aggiungi la quota parte, e poi li richiudi.

Ad ognuno attacchi sopra un bel foglio adesivo con il nome e la foto del tuo obiettivo. Sotto metti la scritta “NON USARE PRIMA DI….” E il gioco è fatto.

Immagina poi se questi contenitori (mentali) fossero luoghi dove il tuo denaro, mentre sta seduto, cresce un po’ ( il famoso interesse composto). Lì si che ne vedremmo delle belle.

Vuoi sapere come fare? Leggi questo articolo sul ruolo dei conti mentali e come riuscire ad impiegare efficacemente i propri risparmi.

 

Ok, penso di averti dato almeno 5 buoni motivi per cominciare a risparmiare OGGI!

Non aspettare domani, non aspettare il prossimo stipendio, un’eclissi di sole o che l’Italia vinca di nuovo i mondiali. Rischieresti di dover rimandare per un po’. Il momento perfetto è oggi.

La definizione dei nostri obiettivi di spesa è alla base della nostra pianificazione finanziaria. E’ un po’ come se imparassimo a guidare, comprassimo la macchina, senza però sapere dove andare.

Prima di parlare di numeri, di strumenti finanziari, di rischio e di rendimento è fondamentale chiarirsi le idee circa i nostri obiettivi e dove vogliamo arrivare. Dopo possiamo approfondire e cercare il modo migliore e la strada più veloce per arrivarci.

 

Ah un’ultima cosa, può capitare che l’esercizio della lista dei 5 obiettivi ti abbia messo un po’ in difficoltà.

Se è successo don’t worry, è normale. A volte non è chiaro fino in fondo quello che vogliamo fare o che vogliamo essere. In questo caso la cosa migliore da fare è prevedere un obiettivo X (nel senso di incognita), da prevedere con una scadenza di medio termine (3-5 anni). In questo modo puoi avere tempo per riflettere e scoprire che nome dargli, senza rinunciare ai benefici dell’interesse composto.

Potresti ritrovarti al momento giusto con un bel capitale da parte.

Spero che questo articolo ti sia servito a capire il potenziale nascosto dietro al concetto di risparmio.

Un antico proverbio cinese recita:

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La mia personale lista degli obiettivi è la seguente:

  1. Far studiare i miei figli
  2. Tecnologia
  3. Viaggi
  4. Mobili di Design
  5. Sport

La tua qual è? Sono curioso, scrivimela nei commenti

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2 comments

  1. obiettivi: (entro 5 anni)
    1 avviare un progetto imprenditoriale personale
    2 acquisire le competenze per diventare un buon investitore
    3 costruire una rendita
    4 viaggiare
    5 acquistare una mercedes nuova nera

    1. Ciao Ivano, ottima lista.

      Molto interessante il punto #1, hai già in mente quale progetto lanciare?

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