Cos’è un ETF e perchè diventerà uno dei tuoi migliori amici

Cosa sono gli ETF

In questo articolo voglio spiegarti cos’è un ETF e perché è importante che tu conosca questo strumento finanziario.

In realtà si tratta di uno dei tanti strumenti che puoi trovare in circolazione, quindi perché mai dovresti approfondire la consapevolezza proprio di questo?

Semplice, perché questo strumento ha delle caratteristiche molto interessanti e potrebbe diventare presto il tuo nuovo migliore amico.

Esattamente come per tutti gli altri strumenti finanziari, la categoria generale non è sinonimo di efficienza.

Ci sono ETF buoni ed ETF meno buoni.

Però, per avere una buona idea degli attrezzi giusti per investire il tuo denaro, è importante capirne il funzionamento e i motivi che lo hanno portato a diventare uno degli strumenti più utilizzati anche dai migliori investitori al mondo.

Che cos’è un ETF

Come dicevamo, il tuo nuovo migliore amico si chiama ETF.

Si tratta di un acronimo inglese, Exchange Traded Fund, che potremmo tradurre in italiano come “Fondo quotato e scambiato”.

Ma cosa significa questa nomenclatura? E da dove deriva?

Te lo spiego subito.

 

L’ETF è uno strumento intelligente, in quanto coniuga al suo interno diversi pregi.

In particolare porta con se le migliori caratteristiche dei suoi “genitori”, ovvero Azione e Fondo Comune di Investimento.

Si perché devi sapere che si stiamo parlando di un prodotto finanziario che rappresenta un’evoluzione nata dall’esigenza di superare i limiti di entrambi gli strumenti appena citati.

Vediamo il perché con l’aiuto di una metafora.

Azione

Sua madre Azione è molto dinamica e sicura di sé.

A volte è impulsiva e può cambiare opinione in modo improvviso e forte.

Quando questo avviene, Azione ha l’esigenza di poter essere “negoziata” (ossia scambiata) molto velocemente sul mercato.

Dall’altro lato però è anche un po’ rigida.

Quando le si forma un’opinione in testa non la si smuove più.

Questa caratteristica la rende molto “concentrata” su una visone singola.

Purtroppo questa caratteristica le chiude un po’ la mente.

Possiamo dire tranquillamente che Azione non ha una visione molto “diversificata” della vita.

Fondo Comune

Suo papà Fondo Comune, invece, ha un carattere molto più pacato.

A lui piace starsene seduto ad approfondire le sue letture per ore ed ore.

Spaziando su vari argomenti, la sua mente è molto aperta e “diversificata”.

Inoltre Fondo Comune è molto saggio e prudente e preferisce sempre ragionare, prima di agire.

Non si “muove” (non viene scambiato) con la stessa velocità di Azione.

Infatti, l’altra faccia della medaglia è che se gli chiedi di prendere una decisione veloce, molto probabilmente brontolerà.

Quindi, come vedi, entrambi i suoi genitori hanno caratteristiche positive e qualche difetto qua e là.

Un nuovo migliore amico

ETF invece è eclettico ed intelligente.

E’ stato cresciuto con un’educazione molto precisa, anche se poi ha deciso di fare di testa propria e di prendere il meglio di entrambi i suoi genitori.

E’ veloce e dinamico come Azione e contemporaneamente con la mente aperta e saggia come Fondo Comune.

Trattandosi quindi di un’evoluzione, questo strumento riesce a coniugare tutti gli aspetti migliori.

cosa sono gli ETFEsattamente come le azioni, anche gli ETF sono strumenti che si possono scambiare velocemente sul mercato.

Questo è importante, perché nel corso dei tuoi investimenti, se si presentano degli scenari avversi o se si ha il bisogno di “cambiare idea”, è importante poter negoziare (cioè scambiare) questi strumenti il più velocemente possibile.

L’altro vantaggio è di poter approfittare del momento favorevole di mercato.

Ad esempio, se un determinato strumento finanziario raggiunge un prezzo che valutiamo interessante, dobbiamo poterlo scambiare in quel momento, non quando tale prezzo sarà molto diverso e ci farà perdere l’opportunità di investimento.

Questa caratteristica non è il pezzo forte dei Fondi Comuni che vengono scambiati con tempi tecnici diversi e più lenti.

Dai Fondi Comuni d’Investimento invece gli ETF hanno ereditato l’effetto diversificazione.

Cosa sono gli ETFEsattamente come il suo “genitore”, un singolo ETF racchiude al suo interno un insieme (in termini tecnici detto “paniere”) di titoli.

Si tratta proprio di una “scatola” al cui interno inserire i vari strumenti che compongono il prodotto finanziario.

Non si investe quindi in un unico strumento, come nel caso delle azioni, ma in un insieme (plurale) di titoli.

Questa caratteristica permette di avere accesso ad investimenti più diversificati, con l’obiettivo di evitare la concentrazione del rischio generale del portafoglio.

C’è però una differenza sostanziale tra i due strumenti.

Questa differenza è rappresentata dall’incidenza delle alte commissioni sui Fondi Comuni di Investimento.

Voglio spiegarti i motivi nel modo più semplice possibile.

Perchè gli ETF costano mediamente meno dei Fondi Comuni

La gestione dei Fondi Comuni e degli ETF può essere divisa in due tipologie:

  • Gestione ATTIVA
  • Gestione PASSIVA

Ho spiegato in modo molto approfondito le differenze che riguardano queste due strategie di investimento all’interno di questo articolo.

Qui mi voglio soffermare su un particolare rilevante.

In qualità di “contenitori di titoli”, entrambi questi strumenti hanno bisogno di una persona (il gestore del fondo) che si occupi di comprare e vendere gli strumenti finanziari al suo interno.

Come puoi immaginare, il modo con cui decidono di svolgere questa operazione ha un impatto significativo sull’insieme dei costi e delle commissioni che verranno poi pagate dall’investitore.

E’ proprio qui che nasce la differenza tra una gestione attiva e una gestione passiva.

Ma per capirlo fino in fondo ho bisogno di spiegare un altro passaggio importante.

In finanza vige lo stesso principio che ha mosso la teoria della relatività di Einstein.

Non esistono parametri assoluti di valutazione della bontà di un investimento.

Per capire se si è fatto bene oppure no è necessario fare dei paragoni.

La vera domanda da farsi quindi è: ma con che cosa si devono fare i paragoni?

Semplice, ogni investitore prende il suo punto di riferimento e lo utilizza come metro di misurazione del successo o meno del suo investimento.

Generalmente, questi “punti di riferimento” sono rappresentati dai principali indici delle borse mondiali (S&P500, NASDAQ, Dow Jones, FTSE MIB ecc…).

In gergo tecnico c’è un nome per questi indici di riferimento…si chiamano “benchmark”.

Confrontando la composizione del fondo, con il suo indice di riferimento, si potrà valutare il lavoro svolto dal gestore.

E qui nascono le differenze.

Una gestione attiva significa che il gestore vuole in realtà battere i risultati del benchmark e quindi cercherà di modificare la composizione del suo fondo, alla ricerca del mix perfetto di titoli da tenere al suo interno, con l’obiettivo di ottenere guadagni superiori.

A seguito di ciò, il fondo avrà un’operatività molto elevata, perché sarà costantemente in movimento.

Questo tipo di gestione è quindi molto costosa, e le spese si ribaltano sull’investitore finale che compra le quote del fondo.

Al contrario, una gestione passiva significa “replicare” fedelmente la composizione del benchmark e seguirne l’andamento, senza alterare quasi nulla.

Non ci sarà quindi bisogno di fare molte modifiche.

Il motivo è semplice: vogliono avere gli stessi risultati e guadagni di questi indici.

Come puoi intuire, qui i costi sono molto ridotti.

Nello specifico, gli ETF a gestione passiva hanno il forte pregio di essere molto più economici e convenienti rispetto ai Fondi Comuni a gestione attiva.

Considera che il prezzo di questi ETF si aggira mediamente tra lo 0,15% e l’1%, mentre i Fondi Comuni hanno un costo medio del 3,17%.

Una bella differenza!

Adesso che hai capito che cos’è un ETF, inserirne qualcuno nel tuo portafoglio titoli, o costruirne uno da zero con questi strumenti potrebbe essere un ottimo argomento di discussione con il tuo Consulente Finanziario Indipendente.

Se ancora non ne hai uno, sono convinto che ora hai un motivo in più per prendere un appuntamento e discutere di come costruire un portafoglio di investimento che comprenda questo strumento.

Se vuoi approfondire questi e altri argomenti puoi scaricare gratuitamente il Report per imparare a gestire ed investire il tuo denaro, senza commettere i principali errori.

A presto!

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