Come fare per uscire velocemente dai debiti: 12 tecniche fondamentali

come fare per uscire dai debiti

Questo articolo contiene 12 tecniche efficaci e risolutive per risolvere il problema di come fare per uscire dai debiti nel minor tempo possibile.

Si tratta di strategie valide sia che tu abbia un debito piccolo, medio o grande, singolo o multiplo.

Ma ricordati, solo tu, con la tua forza e determinazione, puoi raggiungere l’obiettivo di risanamento dai debiti.

DOVE NASCE IL PROBLEMA

In questa immagine è rappresentato il più classico Circolo Vizioso del Debito.

come fare per uscire dai debiti

Si comincia spendendo più di quello che si guadagna e poi, senza accorgersi realmente di quello che sta succedendo, arriva il giorno in cui improvvisamente ci si sente schiacciati sotto il peso dei debiti.

E’ proprio in questa fase che parte la domanda  “Ma come posso fare per uscire velocemente dai miei debiti?

Quando è così, inevitabilmente aumenta lo stress e, in alcuni casi, si finisce per perdere il sonno.

La sensazione è quella di quando ti manca l’aria per respirare.

Diventa difficile parlarne con gli altri, soprattutto con la propria famiglia.

Nel frattempo sale la vergogna.

Si cerca di continuare a svolgere una vita normale, come se nulla fosse.

Dentro però si ha un solo pensiero fisso e martellante…sempre!

Eppure se si è arrivati al livello in cui i debiti non sono più sostenibili, qualcosa sarà successo.

Ma cosa?

Tra le principali cause di sovra-indebitamento troviamo:

  • Spendere più di quello che si guadagna
  • Cercare di raggiungere un tenore di vita troppo alto per le proprie possibilità
  • Ripagare debiti con altri debiti
  • Usare il debito per le spese ricorrenti
  • Non fare alcuna pianificazione finanziaria
  • Perdere improvvisamente il lavoro

Fortunatamente c’è un rimedio…anzi ce ne sono almeno 12. Vediamo quali sono.

IL PIANO D’AZIONE

Il modo migliore per risolvere questo tipo di problema è avere un piano d’azione.

Pensare di abbattere i debiti un po’ per volta non appena hai un po’ di diponibilità o semplicemente basandoti sulla fortuna, non ti porterà da nessuna parte.

Mi dispiace, provare a vincere al gratta e vinci o alla lotteria è una perdita di tempo e di ulteriore denaro!

Devi rimboccarti le maniche e affrontare il problema di petto.

Rimandare, procrastinare, evitarli…sono tutti modi per ritrovare i debiti lì, pronti ad aspettarti, più grandi e più agguerriti di prima.

Per uscire dal circolo vizioso del debito devi quindi cambiare atteggiamento.

Se ti sei comportato/a sempre allo stesso modo e ciò ti ha dato questi risultati, è arrivato il momento di provare a rimescolare le carte e prendere una direzione diversa.

Le tue nuove azioni devono portarti a raggiungere il Circolo Virtuoso del Debito.

come fare per uscire dai debiti

I debiti sono fatti da una quota capitale + la parte relativa agli interessi.

Il tuo nemico pubblico n.1 è la quota capitale. Se abbatti quella, ti liberi dalle catene.

La conseguenza è che gli interessi scenderanno più rapidamente e recupererai così risorse aggiuntive.

Se invece paghi solo gli interessi, continuerai a pagarli all’infinito!!!

Il tuo unico obiettivo deve quindi essere quello di azzerare la parte capitale il più presto possibile.

Qualsiasi tecnica deciderai di utilizzare, tra quelle che ti sto per elencare, devi tenere a mente soltanto questo aspetto: abbatti la parte capitale del debito e recupererai la libertà.

12 TECNICHE FONDAMENTALI

Ecco come fare per uscire dai debiti grazie a 12 strategie efficienti e risolutive.

Tecnica #1: Razionalizza le spese

Devi necessariamente rivisitare le tue abitudini di spesa per recuperare del margine utile da utilizzare per affrontare alcune delle tecniche descritte più sotto.

Chiaramente non è una cosa facile, lo capisco, ma è assolutamente necessaria.

Il segreto è pagare prima se stessi.

Non appena ricevi la tua forma di entrata devi decurtarla della cifra che vuoi utilizzare per ripianare i debiti.

In questo modo sarai costretto/a a rivisitare le spese successive, per far quadrare i conti.

Anche perché il tuo obiettivo è quello di risparmiare soldi seriamente, senza dover tagliare su tutto e senza senso di colpa.

Tecnica #2: Non fare più debiti

Se vuoi ridurre e cancellare i tuoi debiti devi evitare di aprirne di nuovi per pagare quelli vecchi.

Continuare a farlo è come un cane che si morde la coda, non arriverà mai alla fine.

Questa modalità è molto pericolosa, perché più accumuli debiti, più ti verranno chieste delle garanzie in cambio di nuova finanza, esponendoti all’eventuale pignoramento dei beni dati in garanzia.

Inoltre raggiungerai un limite oltre il quale nessuna Banca o Finanziaria sarà più disposta a farti credito. A quel punto cosa fai?

Tecnica #3: La “Palla di neve”

La tecnica “Palla di neve” è estremamente efficace e aumenta il tuo livello di soddisfazione in maniera esponenziale.

Il concetto è semplice.

Se tu prendi un po’ di neve e la raggruppi nelle tue mani formando una piccola palla e poi la fai “ruzzolare” giù dalla montagna, a poco a poco la palla aumenterà di volume e, una volta arrivata a valle, sarà diventata enorme.

Ecco, devi ricreare lo stesso effetto.

Fai una lista di tutti i tuoi debiti, dal più piccolo al più grande in termini di capitale da restituire, come nel file di esempio qui sotto.

come fare per uscire dai debiti

Se due debiti hanno un capitale simile, inserisci per primo quello con il tasso di interesse maggiore.

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Dopodichè, concentra tutte le risorse che hai a disposizione per ripagare la quota capitale del debito più piccolo, mentre per gli altri paghi il minimo indispensabile (magari anche solo la quota di interessi).

Ogni volta che chiudi un debito, utilizza le risorse aggiuntive per aggredire la quota capitale del debito successivo e così via.

Vedrai che ad ogni passaggio aumenterà la tua capacità di risparmio e quindi anche di azione.

Se vuoi puoi usare il file già pronto e impostato che ho preparato per questa tecnica.

SCARICA QUI IL FILE PER USARE LA TECNICA “PALLA DI NEVE”

Tecnica #4: Tagliare le carte di credito

E’ arrivato il momento di darci un taglio…nel vero senso della parola.

Queste tessere di plastica sono una delle cause principali del sovra-indebitamento delle persone.

Vengono usate per i motivi più sbagliati, ad esempio per fare la spesa, o per l’acquisto di beni di prima necessità.

Soprattutto le carte revolving sono molto pericolose, perché finisci per pagare tassi e commissioni altissime e sempre crescenti.

Devi tagliarle immediatamente e disdirle.

Le carte di credito non sono un reddito aggiuntivo!

Tecnica #5: Pagare in contanti

Per un po’ di tempo devi forzarti di pagare sempre tutto in contanti.

Niente più bancomat, niente più pagamenti online e, ovviamente, niente più carte di credito. Solo contante.

In questo modo avrai una consapevolezza maggiore di quello che stai spendendo e soprattutto un maggiore controllo.

Dovendo fisicamente fare tutti i pagamenti in denaro contante sarai costretto/a a dover prelevare costantemente e vedere uscire i soldi dal portafoglio, cosa che ti darà maggiore forza nel prendere il controllo della situazione.

Evitare di fare pagamenti online (ad esempio su Amazon) ma andando fisicamente nei negozi ti eviterà molti acquisti. Garantito!

Tecnica #6: Chiudere i fidi

Sfruttare il fido bancario, cioè la possibilità di andare sotto zero sul conto corrente, entro un certo limite, è sempre una bella tentazione.

Ti da la sensazione di riuscire ad avere un margine di manovra più ampio.

Errore!

Se per qualsiasi motivo (un pagamento improvviso, un ritardo nel pagamento dello stipendio…) si sfora il limite previsto, il tasso di interesse extra-fido raggiunge livelli altissimi.

Rientra subito della parte scoperta e fattelo chiudere.

Non rimandare questo passaggio, è fondamentale.

Tecnica #7: Reinvestire somme aggiuntive

Lo ripeto, il tuo obiettivo n.1 è abbattere la quota capitale dei tuoi debiti.

Per questo motivo, tutte le somme aggiuntive che ricevi devono andare in quella direzione, nessuna esclusa.

Bonus lavorativi, tredicesima, premio, eredità, regalo, bonus fiscale (detrazioni e deduzioni), sconti.

Tutto le somme recuperate devono essere reinvestite nel tuo unico obiettivo, abbattere la quota capitale!

Puoi accumulare queste entrate extra e investirle per un periodo di tempo, formando un capitale in grado di ridurre sensibilmente o di chiudere definitivamente il tuo debito.

Tecnica #8: Vendere oggetti inutilizzati

Con questa tecnica raggiungi due obiettivi.

Da un lato recuperi risorse utili per ripianare i tuoi debiti e, dall’altro lato, svuoti il garage o la cantina…che non è poi tutto questo male!

Non importa che cifra raccogli, depositala su un conto deposito o su un conto separato da quello che utilizzi normalmente per le tue spese e, quando avrai raggiunto un buon livello, sai già cosa fare…

Tecnica #9: Il fondo di emergenza

Su cosa sia e quanto è importante il Fondo di Emergenza, ne ho parlato ampiamente in questo articolo.

Ora hai davanti due scenari:

  1. Hai un fondo di emergenza: Ok, questa è un’emergenza, è il momento di usarne una parte per ripianare i troppi debiti. Combinala con la tecnica #3 “Palla di neve” e ripiana la quota capitale dei primi debiti in cima alla tua lista. Quando avrai liberato abbastanza risorse, torna a ricostruire il tuo fondo di emergenza. Visto che utilità?
  2. Non hai un fondo di emergenza. Una volta fatto, non lo toccare più. Molto probabilmente sarà passato del tempo e avrai già utilizzato le altre tecniche per abbattere il peso dei tuoi debiti.

Tecnica #10: Consolidamento

Consolidare i debiti significa stipulare un unico finanziamento, a condizioni migliorative rispetto a quelli precedenti, mettendo in un unico “calderone” tutti i pagamenti.

Naturalmente l’altra faccia della medaglia è un allungamento della scadenza, che significa, alla lunga, maggiori interessi da pagare, quindi un costo più alto.

Però questa tecnica serve a “guadagnare tempo” e ad abbassare nell’immediato il peso delle varie rate.

Qui devi essere intelligente e sfruttare l’occasione per accantonare le risorse extra e, non appena raggiungi un buon livello, pagare una rata più sostanziosa e abbattere una parte più grossa di capitale.

Non si fa un consolidamento per spostare il problema più in là nel tempo.

Lo si fa per trovare una soluzione più efficace e veloce.

Finchè non hai chiuso i tuoi debiti, non puoi pensare di spendere le somme extra che ricavi o ricevi.

Tecnica #11: Surroga del mutuo

Surrogare il mutuo significa portarlo in un altro Istituto di Credito.

Ricordati sempre che in Banca tutto è negoziabile.

Piuttosto che non vedersi ripagato un prestito, gli Istituti Finanziari sono disponibili a rivedere alcune condizioni.

Chiaramente nessuno ti regalerà mai nulla.

Devi fare delle simulazioni e trovare una soluzione più conveniente.

Ho scritto un articolo apposta dedicato a come scegliere un muto a tasso fisso o variabile, in questo caso da usare per fare una surroga.

Tecnica #12: Negozia le condizioni

Mi pare di aver già detto che in Banca tutto e negoziabile.

Per “tutto” naturalmente intendo….TUTTO.

Non dare mai l’impressione di essere sotto pressione o in difficoltà.

Anzi, se ti relazioni in modo propositivo, anche il tuo creditore sarà contento di poter interagire con te per trovare una soluzione. Del resto è anche nel suo interesse.

Non si tratta di chiedere favori.

Durante una negoziazione bisogna sempre avere pronta una contropartita da offrire.

Soprattutto per quei debiti dove non hai offerto garanzie, ricordati che hai tu il coltello dalla parte del manico, perché se per un qualsiasi motivo ti fermassi di pagare, per loro sarebbe un problema.

E comunque, se riuscissi a togliere anche solo una piccola commissione per il pagamento della rata, avrai portato a casa un risultato.

E per mostrare come si negoziano le condizioni bancarie e come si risparmiano soldi seriamente, sto lanciando la #SFIDA1K, il modo per risparmiare 1.000€ in 30 giorni. 

Attenzione, la #SFIDA1K è pensata per risparmiatori veri, persone che hanno capito che nella vita non esistono bacchette magiche, ma impegno, pianificazione e determinazione.

Se pensi fare parte anche tu di questa categoria di persone, iscriviti e raccogli la sfida.

Mancano pochi giorni alla sua partenza!

Bene, eccoci arrivati alla fine di questo articolo su come fare per uscire dai debiti.

Ora tocca te!

Hai già provato alcune di queste tecniche? Com’è andata?

Se per caso ne hai sperimentate delle altre e hai avuto successo, condividile nei commenti. Potrebbero essere d’aiuto ad altre persone.

Non lasciare che siano gli altri a decidere per te!

E quando hai sistemato i debiti e liberato risorse è finalmente arrivato il momento di capire come investirle correttamente e lontano dagli errori più comuni.

14 comments

  1. Io ho un debito di 16000€ con la Findomestic, pagando una rata di 305€ al mese e mi mancano ancora 5 anni. Ho aperto se poste un fondo che posso ritirare quando voglio in caso di emergenza 300€ al mese e se tutto va bene nel giro di 2 anni è mezzo lo chiudo. Ma è difficile perché devo rinunciare a molto

    1. Ciao Stefano, forse la cosa migliore potrebbe essere prendere i soldi presenti nel fondo e utilizzarli subito per abbattere la quota capitale del debito. In questo modo riduci piano piano l’imatio della rata e “prendi fiato”.

      A presto!

      Matteo

  2. Grazie Matteo per i consigli: al momento mi trovo in una situazione particolare: ho surrogato l’anno scorso il mio mutuo a un tasso fisso molto vantaggioso (1,55%), cosa che mi ha consentito di risparmiare 1 anno di mutuo e circa 50 euro al mese di rata (residuo da pagare 14 anni e mezzo), lasciando però ancora aperto un finanziamento con il precedente isituto di credito a un tasso fisso vicino al 4,7% (residuo da pagare 7 anni e mezzo). Adesso, per vari motivi (moglie che lavora part time e babysitter della bimba) sto cercando di fare una nuova surroga e ottenere della liquidità aggiuntiva a un tasso fisso dell’1,40%, allungando a 20 anni la durata ma risparmiando quasi 300 euro al mese e risparmiando pure qualcosa di interessi sul lungo periodo. PS: pensi di far ripartire la sfida1k?

    1. Ciao Michele, da quello che dici mi sembra che tu abbia fatto bene a fare la surroga, considerati i tassi attuali.

      Ti consiglio comunque di sfruttare tutta la liquidità in eccesso per abbattere il prima possibile la quota capitale dei finanziamenti e dei mutui ancora in essere, invece che cercare di sottoscrivere nuovi prestiti.

      Solo così puoi invertire il circolo vizioso del debito.

      Per quanto riguarda la sfida1k non ho ancora deciso cosa fare. Se e quando la lancerò di nuovo i primi ad essere avvertiti saranno sicuramente gli iscritti alla Newsletter.

      Un saluto

      Matteo

  3. Buongiorno Matteo
    dovrei assolutamente uscire dal mio circolo vizioso perché è diventato ormai insostenibile, ma da sola non saprei da dove iniziare puoi consigliarmi su a chi rivolgermi per attuare un saldo e stralcio con fiducia? Associazione o avvocato?

    1. Buongiorno Amanda, il mio consiglio è di rivolgerti ad un’associazione dei consumatori (codacons, adiconsum, unionedeiconsumaotri).

      A presto!

      Matteo

  4. Ciao Matteo

    Una domanda per quanto rigurda la resistituzione della quota capitale di un debito (nel caso finanziamento)

    Nel mio caso un unico finanziamento che Termina tra 36 mesi, ma con ancora una quota capitale importante.

    la quota capitale è possibile ridurla anche annualmente, oppure quello che intendi tu e la chiusura anticipata??

    Per cui mensilmente con la cifra destinata dalla retribuzione per chiudere i finanziamenti (oltre alla rata già attiva ) viene accumolato fino alla raggiungimento della quota capitale a chiusura ?

    Scusa per l’eventuale
    Domanda magari per altri chiara ma per me motivo di riflessione

    Grazie

    1. Ciao Claudio,

      quello che intendo dire è che se oltre alla rata prevista dal piano di rientro, si utilizza un po’ di liquidità extra per abbattere anticipatamente anche una parte aggiuntiva di quota capitale, si velocizza il rientro dal finanziamento e si abbatte il costo totale del debito, in quanto verranno pagati interessi totali inferiori.

      Se poi si riesce ad estinguerlo completante in modo anticipato tanto meglio.

      Un saluto

      Matteo

  5. Ciao Matteo io avevo due finanziamenti in corso con uno stipendio da operaio e tre figli. Ho fatto uno stralcio ma ci siamo messi d accordo di pagare per due anni le cambiali con un importo basso e il saldo fare uno stralcio finale del 50 60 per cento. È difficile perché con le cambiali non si può scherzare. Volevo chiederti se non ho soldi sufficienti per fare uno stralcio cosa succede?

    1. Francesco, quando si stipula un debito “improduttivo” come quelli di carattere personale è sempre fondamentale fare una analisi preliminare della propria capacità di onorarlo.

      Se si arriva ad una situazione di “saldo e stralcio” e poi non si riesce ad onorare neppure il saldo finale, si rischia di finire nella condizione in cui possono scattare i pignoramenti di beni equivalenti.

      Ti consiglio quindi di prestare la massima attenzione all’estinzione del tuo debito e soprattutto di non stipularne altri in futuro se non sono presenti le condizioni per ripagarlo.

  6. Ciao Matteo, la primavera scorsa ho comprato casa e ho iniziato dei lavori x sistemarla contando su un reddito che in autunno ho visto decurtato di oltre il 30% (sono libera professionista – oltre che mamma e single- e il mio cliente n. 1 mi ha annunciato in luglio che a inizio settembre avrebbe chiuso… ). Ho fermato subito i lavori ma per pagare studio di architettura e impresa e continuare a sopravvivere mi sono indebitata. Dunque, oltre al mutuo, ho aperto un fido, ho sospeso il pagamento dell’anticipo IRPEF x l’anno in corso e ho chiesto qualche centinaio di euro a mio fratello e ad un amico. Al momento sto cercando di recuperare reddito e qualcosa pian piano si muove, tengo sotto ferreo controllo le uscite e sto meditando di vendere dell’oro mai utilizzato x sistemare alcune cose. Ecco, a me ciò che dà più pensiero è il debito con le persone, anche se nessuna di queste mi pressa e se interessi su questi soldi non ce ne sono. Inoltre gli importi sono più bassi… Invece il fido costa abbastanza ed anche il debito col fisco ha un certo peso. Hai qualche consiglio? Ripagare prima le persone sentendomi “a posto” almeno con loro, o cercare di sistemare prima il resto? Questa situazione mi sta mettendo una certa ansia….

    1. Ciao Doris,

      capisco molto bene che il rapporto umano con le persone abbia un peso specifico maggiore rispetto a quello con l’agenzia delle entrate e con gli istituti di credito, ma qui penso tu debba fare un freddo ragionamento di tipo finanziario.

      Da un lato (quello di tuo fratello e del tuo amico) hai la possibilità di “godere” di un rapporto di fiducia maggiore che ti permette di avere una flessibilità che dall’altra parte (lo Stato e le banche) non ti possono concedere.

      La cosa migliore da fare rimane quindi quella di sfruttare tale flessibilità per concentrarti prioritariamente sulla chiusura del fido aperto e sul pagamento dell’anticipo IRPEF.

      Un consiglio che ti posso dare per salvaguardare i rapporti umani è quello di essere estremamente chiara e trasparente con le persone che ti stanno aiutando, spiegandogli che il tuo piano di rientro ha la necessità di passare prima dall’abbattimento dei tributi e del fido, per poi arrivare a loro in un secondo momento.

      Nel fare questo concorda con loro una scadenza ragionevole e un piano di rientro definito, con l’indicazione di date e importi, in modo tale da rafforzare il rapporto di fiducia, dimostrando che hai tutte le intenzioni a restituire il prestito ricevuto.

      Anche perchè, nei casi di prestiti familiari, l’errore che ho sempre visto fare è quello della non comunicazione reciproca, cosa che finisce sempre per creare confusione, tensione e astio tra le parti.

      Se tu sei trasparente e comunicativa permetti alle persone che ti stanno aiutando di allineare le loro aspettative alle tue e di condividere pienamente il supporto di cui tu hai bisogno in questo momento.

      E probabilmente ti toglieresti un po’ dell’ansia che senti nell’avergli chiesto del denaro in prestito.

      Un saluto!

  7. Grazie ai tuoi consigli finalmente sto uscendo fuori..ho chiuso carte di credito ,fido e conto corrente..ne ho aperto uno online a costo zero,anche luce e gas sto risparmiando con tariffe solo online,insomma se si vuole c e tanto da risparmia e chiudere qualche debito

    1. Ciao Giovanni, complimenti per il lavoro fatto e per la tenacia dimostrata.

      Quella che hai descritto è esattamente la strada migliore per prendere il reale controllo del proprio denaro.

      Continua così!

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